Piscine, sotto la lente del Coni anche il caso Bitonto

BARI di Redazione AntennaSud

 

C'è anche la gestione della piscina comunale di Bitonto nel dossier Puglia sotto la lente d'ingrandimento del Comitato Olimpico nazionale, al quale il presidente del Coni regionale Sannicandro dovrà spiegare le ragioni del suo operato.

"Tra i collaboratori di Acquazzurra vi sarebbero la moglie e la sorella del segretario del Coni Puglia. Si potrebbe scorgere in questa tenace sponsorizzazione un danno all'immagine di un'istituzione che, invece di tutelare le società sportive, verrebbe ridotta a mero soddisfacimento di interessi patrimoniali dei singoli collaboratori". È quanto si legge in un esposto presentato al Coni nel 2013 dall'avvocato Davide De Vivo. Acquazzurra è la società a cui è stata affidata fino al 2014 la gestione della piscina comunale di Bitonto. "Senza pretendere soldi", specifica il quotidiano La Repubblica Bari in un articolo pubblicato giovedì dal titolo "Coni, quelle piscine formato famiglia". Nel pezzo si accendono i riflettori sui casi di Barletta - del quale ci siamo occupati nei guirni scorsi - e di Bitonto. Benché vi fossero altre società disposte regolarmente a pagare per assumere la gestione dell'impianto bitontino, si è preferita la società Acquazzurra, ad introito zero per le casse comunali, su "suggerimento" del presidente del Coni Puglia Elio Sannicandro.

In settimana Sannicandro sarà chiamato a risponderne in un confronto con il presidente del Comitato olimpico nazionale Giovanni Malagò, al quale dovrà chiarire le ragioni del suo operato per scongiurare il rischio di commissariamento del Coni Puglia.

Presunte irregolarità nella gestione della piscina di Bitonto, affidata senza gara ad evidenza pubblica, erano state denunciate già a maggio 2014 dal centrodestra barese, che puntava il dito contro Elio Sannicandro, all'epoca assessore allo sport nella giunta Emiliano, per aver candidato nella sua lista “SempliCittà” (a sostegno dell'allora candidato sindaco Antonio Decaro) Nunzia Calabrese, uno dei due soci della società Acquazzurra. Società “segnalata” dallo stesso Sannicandro al sindaco di Bitonto per l’affidamento della gestione delle piscine comunali.