Estorsioni a imprenditori, arresti a Foggia

FOGGIA  di  Redazione AntennaSud 

 

Undici persone sono state arrestate da polizia e guardia di finanza nell'ambito di un'inchiesta che ha accertato l'attività estorsiva nei confronti di imprenditori agricoli e di trasformazione di presunti esponenti, organici o contigui, ai clan mafiosi Sinesi-Francavilla e Moretti-Pellegrino.

L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa questa mattina nei confronti di 11 persone, 7 in carcere, 3 ai domiciliari ed 1 sottoposto all'obbligo di presentazione presso la Polizia Giudiziaria ed il sequestro preventivo, preordinato alla confisca per '"sproporzione", di beni mobili ed immobili nella disponibilità, diretta ed indiretta, degli indagati. Perno dell'inchiesta l'attività estorsiva messa in atto con metodo mafioso, nei confronti di imprenditori e società operanti nel settore della produzione e della trasformazione alimentare dei prodotti agricoli da parte dei clan Sinesi/Francavilla e Moretti/Pellegrino.  Le richieste estorsive riguardavano il pagamento di somme in denaro, con cadenza  mensile, in favore dei principali esponenti dei clan ma anche l'assunzione "fittizia" di soggetti che venivano indicati dalle compagini malavitose, beneficiari di salari mensili senza fornire alcuna controprestazione lavorativa. Gli imprenditori non si limitavano a pagare le tangenti sotto forma  di stipendi, ma erano costretti ad effettuare assunzioni reali, sotto la pressione esercitata dai componenti dei clan. Le due articolazioni malavitose rientranti nella cosiddetta Società Foggiana, miravano a centralizzare la gestione delle estorsioni attraverso un consorzio, che avrebbe dovuto mascherare il pagamento periodico della tangente.  Va segnalata la reticenza delle vittime e il comportamento omertoso che ha determinato la contestazione nei loro confronti del reato di favoreggiamento personale. Nel corso delle indagini sono stati sottratti agli indagati beni patrimoniali e disponibilità economiche  frutto della  attività criminale. Beni che ammontano complessivamente ad oltre 41 milioni di Euro.