Cristoforetti a Bari: "Difficile sapere quando potrò ripartire, però ci conto"

BARI di Redazione AntennaSud

 

Bagno di folla, venerdì all'aeroporto di Bari, per Samantha Cristoforetti. L'astronauta è stata tempestata di domande dagli alunni delle scuole elementari, curiosi di sentire i dettagli dei suoi 200 giorni nello spazio.   

Ad un bambino che le ha chiesto se stesse preparando un’altra missione, dopo quella conclusa meno di un anno fa, Samantha Cristoforetti ha risposto: "Se ci fosse qui il presidente dell’Agenzia spaziale italiana, girerei la domanda a lui, perché io sono pronta a candidarmi immediatamente". L’astronauta, venerdì scorso a Bari per partecipare all’Apulia Space Day all’aeroporto Karol Wojtyla, è stata accolta da una folla di piccoli fan: i bambini delle scuole elementari, curiosi di sentire dalla sua viva voce i dettagli della missione che per 200 giorni l'ha tenuta nello spazio. L'evento è stato organizzato dal Distretto Tecnologico Aerospaziale Pugliese (Dta) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Nereus, la Rete delle Regioni Europee che utilizzano Tecnologia Spaziale.
"È difficile già sapere quando potrò ripartire, però ci conto", ha confessato Samantha Cristoforetti, spiegando ai bambini la "tempesta di emozioni" che si prova nello spazio, dove "tutto è nuovo ed eccitante, e si è in uno stato mentale di scoperta continua. Poi pian piano le cose diventano la tua normalità".
L'astronauta ha raccontato che non riusciva più a immaginarsi a Terra, né cosa volesse dire camminare o stare sdraiata nel letto. "Non mi ricordavo più la sensazione", ha raccontato. E a chi le ha chiesto se ha mai pensato di rinunciare perché l’addestramento era troppo duro, ha risposto convinta: "No, mai". Gli astronauti - ha spiegato - sono selezionati perché sono bravi a fare delle cose, magari non sono bravi a fare altro. Quindi è semplicemente una questione di impegno e lavoro quotidiano". La cosa più difficile per lei - ha confessato - è stata l’addestramento in piscina con la tuta spaziale molto pesante: una fase impegnativa ma che dà anche tante soddisfazioni".