Matera, smascherato da facebook rapinatore barese finisce in manette

MATERA di redazione AntennaSud

 

 

Facebook come strumento di polizia. A Matera, dopo una rapina avvenuta a dicembre, gli investigatori hanno deciso di postare la foto del rapinatore sul social in questione. In pochi giorni, il 27enne, barese, è finito in manette.

La potenza comunicativa di facebook è un dato ormai acquisito ma che il social diventasse uno strumento di polizia, questo fa notizia. Dopo una maxi rapina in banca, la polizia ha postato su fb la foto del rapinatore. Rintracciato dagli agenti questa mattina è finito in manette Marco Solito, 27enne barese, senza precedenti penali. L'accusa è rapina ad un'agenzia della Banca Carime di Matera avvenuta lo scorso dicembre. Erano le 4 del pomeriggio e la banca era piena di clienti, l'uomo aveva un coltello e un borsone, in cui disse agli impiegati della banca di aver nascosto una bomba. Poi, dopo il colpo, era riuscito a scappare con 200mila euro di bottino indossando una pettorina dell'Associazione nazionale carabinieri. La sua immagine registrata dalle telecamere della banca non corrispondeva a nessun pregiudicato, per questo motivo, a distanza di un mese la sua foto è stata inserita nella pagina Facebook della questura di Matera. In tre giorni l'immagine che raggiunto le 768mila visualizzazioni, grazie anche alla condivisione del post da parte di #Agentelisa, la pagina social della polizia di Stato.

Tre telefonate sono arrivate in questura, una era quella giusta.  dicendo di conoscerlo: la squadra mobile della questura materana ha raccolto altri elementi, che poi hanno portato l'uomo in carcere. L'uomo, fra l'altro, dopo la rapina si era "cancellato" da Facebook. Facebook, il libro delle volti, ha permesso di smascherarlo.