Castro (Le), nuovi sbarchi di migranti, 16 uomini e 5 donne (una minore)

CASTRO (LE) si redazione AntennaSud

 

 

Riprendono gli sbarchi dei migranti. Sono arrivati all'alba a Castro, nel Salento, dopo aver attraversato il Canale d'Otranto. Forse individuati gli scafisti poche miglia più a sud, al largo di Marina Serra, frazione di Tricase.

Continuano gli sbarchi in puglia. L'ultimo avvenuto due mesi e mezzo fa, in cui aveva perso la vita una trentaduenne somala. Sono arrivati all'alba a Castro, nel Salento, dopo aver attraversato il Canale d'Otranto. L'imbarcazione da cui sono sbarcati i migranti è poi ripartita velocemente. 

Poche miglia più a sud, al largo di Marina Serra, frazione di Tricase. un’imbarcazione è stata individuata e bloccata. A bordo c’erano un greco e un albanese, che sono stati fermati per essere sottoposti all’interrogatorio. Il sospetto che si tratti dei due scafisti, che hanno portato a Castro i migranti.

Per inchiodare i due uomini alle loro responsabilità sarà necessario esaminare attentamente il natante, di circa sette metri, e verificare la presenza a bordo di eventuali dispositivi che possano avere registrato la rotta. Importanti saranno anche le dichiarazioni delle persone rintracciate dai carabinieri e l’eventuale riconoscimento fotografico dei presunti scafisti. 

I migranti fermati nella prima mattinata sono 21 (16 uomini e 5 donne, di cui una minore) e si dichiarano di nazionalità somala, iraniana e siriana. Saranno condotti nel centro di primissima accoglienza Don Tonino Bello di Otranto, dove il pool anti-immigrazione – composto da polizia, carabinieri, guardia di finanza e guardia costiera – avvierà le indagini di rito. e intanto circa 400 migranti sono arrivati a Taranto la scorsa notte, a bordo di bus provenienti da Reggio Calabria, per essere ospitati nell'Hotspot allestito in un ex parcheggio del porto. I migranti sono stati forniti del 'kit igienico' e di beni di prima necessità. Dalle prime ore di questa mattina sono state avviate le operazioni di identificazione a cura della Polizia di Stato. Presenti anche gli agenti della Polizia Locale, i carabinieri e i volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa. Si tratta del secondo arrivo nel nuovo Hotspot. La procedura prevede che i migranti restino nel Centro per un periodo che oscilla tra le 48 e le 72 ore per poi essere trasferiti in altri centri di accoglienza su tutto il territorio nazionale.