Amministrative, l'Antimafia al lavoro sulla lista degli "impresentabili" tra mafiosi, indagati, imputati e condannati

ROMA di Redazione AntennaSud

 

La Commissione parlamentare antimafia discuterà in seduta plenaria, se fare un lavoro di screening sulle candidature in vista delle amministrative di primavera, sulla scorta di quanto fatto lo scorso anno con la creazione della cosiddetta lista degli "impresentabili" che tante polemiche suscitò, soprattutto per l'inserimento dell'attuale governatore della Campania Vincenzo De Luca.   

Finora l'Antimafia, presieduta dalla presidente Bindi, ha sempre smentito voci e articoli in cui si faceva riferimento a possibilii verifiche delle candidature alle prossime amministrative. Del resto in questo momento non esistono ancora liste e candidati. Ma e' difficile che nelle prossime settimane l'Antimafia faccia mancare il proprio contributo  dato che il codice sulla formazione delle liste e delle candidature, fortemente voluto dalla presidente, è stato approvato all'unanimità da tutti i partiti nel 2013. Tuttavia la ferita che l'anno scorso ha aperto la cosiddetta lista degli "impresentabili" con uno scontro forte tra Pd e la stessa Bindi, fa essere oggi tutti più cauti. Chi chiede che si proceda senza mezzi termini è il Movimento 5 Stelle. E' un lavoro assolutamente da fare, soprattutto nei comuni a rischio infiltrazioni o che sono stati sciolti per mafia. Se uno screening della candidature va fatto, va fatto prima delle elezioni, dopo non serve a nulla. Di qui l'invito di massima rivolto ai partiti ad essere più rigorosi nella composizione delle liste, la politica deve essere più severa della magistratura, ci sono a volte situazioni grigie che devono far propendere i partiti per la esclusione in riferimento a candidati alla carica di sindaco o consigliere che hanno conti aperti con la giustizia a qualsiasi titolo. Piuttosto bisognerebbe proporre una modifica per allungare il tempo che passa tra il deposito delle candidature e delle liste e la data delle elezioni: serve più tempo per verificare le candidature e rendere noti i risultati agli elettori.