Calcio, un Bari da brivido conquista il terzo posto

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Un Bari da brividi, tra alti e bassi vince anche a Salerno e si riporta al terzo posto. Lunedì 4 aprile il big match col Cesena, che assume tutti i connotati di  una finale. 

 

A questo Bari sembra piaccia far soffrire i tifosi, presenti in massa anche nella trasferta di Salerno. La vittoria maturata all'Arechi è l’esempio dell’altalenante campionato dei galletti, contraddistinto da repentini alti e bassi. Un torneo vissuto sulle montagne russe che passa dalla disastrosa trasferta di Chiavari al filotto di vittorie che ha riportato i biancorossi addirittura al terzo posto in coabitazione con Novara e Cesena, quest'ultimo prossimo avversario nel big match di lunedì 4 aprile.

Ma la gara con la Salernitana ha di nuovo messo a nudo le debolezze croniche del reparto arretrato. Bari due volte in vantaggio, e per ben due volte ha subito il ritorno dei granata che in più occasioni hanno anche sfiorato il pareggio. L'aver cambiato gli interpreti dunque non ha portato gli effetti sperati. E nemmeno il rientrante Di Cesare è sembrato in grado di sopperire a queste lacune. In difficoltà contro gli indemoniati Gatto e soprattutto Donnarumma. Imbarazzi da condividere certamente con il resto della retroguardia. Con Tonucci e Defendi sugli esterni costantemente in affanno, anche nel gioco aereo dove l'ariete Coda ha dominato in lungo e largo. Solo un prodigioso Micai ha impedito alla difesa di capitolare in più di un'occasione nel corso del match. Una squadra decisamente votata all'attacco con la sorpresa Dezi, autore di una doppietta a sostegno del tridente composto da Rosina, Sansone e Maniero, quest’ultimo ancora in rete, giunto a quota 12 centri senza l'ausilio dei calci di rigore.

Protagonista di questa mini serie di vittorie è senza dubbio Romizi. Da quando è tornato a dettare legge sulla linea mediana del campo, il Bari ha cambiato decisamente passo. Quella di Salerno è stata la terza vittoria con lui in cabina di regia.  

La prossima sfida con il Cesena assume tutti i connotati di una finale. All'andata il Bari, allora guidato da Nicola, vinse per 2-0.