Agriturismo, boom di presenze a Pasquetta

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Boom di presenze negli agriturismi di Puglia a Pasquetta. E pernotti raddoppiati, da 2 a 4 giorni, per le vacanze pasquali. Ad attrarre i turisti cibo, natura, ma anche cultura e i riti della Settimana Santa. 

 

Il cielo variabile e a tratti nuvoloso non ha scoraggiato i tanti turisti che hanno scelto la Puglia come meta delle vacanze pasquali, e del Lunedì dell'Angelo in particolare. Le temperature gradevoli hanno spinto sin dalle prime ore di ieri a mettersi in auto per raggiungere le mete preferite per le scampagnate. Traffico intenso ma scorrevole, in particolare sulla statale 16 a sud di Bari, sulla statale garganica e sulla 106 jonica che collega la provincia di Taranto alla Basilicata. Valle d'Itria, Castel del Monte, foresta di Mercadante e umbra, Salento e costa adriatica da Polignano ad Ostuni, le mete preferite. 

La vacanza in agriturismo a Pasquetta ha fatto registrare presenze record nelle campagne pugliesi, sia nelle zone più interne che nelle aree rurali più vicine al mare. 

Tutto esaurito per i pranzi, e tempi di pernottamento più lunghi rispetto all’anno scorso, sottolinea Terranostra Puglia, l’associazione agrituristica di Coldiretti. Si è passati dalle classiche due giornate ad una media di 4 giorni, perché i turisti approfittano delle feste pasquali per partecipare ai riti della Settimana Santa. Sono quasi 500mila le presenze annue registrate nelle aziende agrituristiche di Puglia, con un volume d’affari che supera i 16 milioni di euro. Secondo i dati Istat, delle 353 strutture attive, ben 126 (il 36%) sono condotte da donne, dedite all’accoglienza, alla preparazione del cibo e alle attività multifunzionali.

Il turismo enogastronomico è un settore che in Italia vale 5 miliardi di euro e che anche in Puglia sta vivendo una fase positiva. Merito dei prodotti tipici che costituiscono uno dei principali motivi di attrazione della Puglia per i turisti, in particolare stranieri. L’agriturismo è un’attività connessa a quella agricola  e tale deve restare se vuole essere messaggera della genuinità e qualità dei prodotti tipici, oltre che strumento di conoscenza delle potenzialità ed opportunità economiche e sociali delle nostre campagne. L’offerta di attività ricreative e culturali è aumentata in misura crescente nel corso degli ultimi anni, rispettivamente del 29 e del 24 percento. Grandi opportunità anche dalla vendita diretta negli Agriturismo di Campagna Amica con il 45% delle aziende pugliesi che vende prodotti propri ed il 9,6 prodotti biologici.

Anche il turismo ecologico registra un andamento record, con l’aumento del fatturato e delle presenze, anche per l’offerta di sistemazioni low cost in agriturismi o campeggi. E' significativa, tra gli amanti della vacanza a contatto con la natura, la presenza dei giovani tra i 16 ed i 30 anni che sono ben il 23,2 %.