La storia del vino diventa materia di insegnamento nelle scuole

ROMA di Redazione AntennaSud 

 

La storia del vino si candida a diventare materia  d'insegnamento obbligatorio nelle scuole primarie di primo e secondo livello. E' l'obiettivo del disegno dio legge presentato dal senatore pugliese Dario Stefàno, componente della Commissione Agricoltura, che punta a raccontare l'Italia attraverso l'uva e il vino, componenti essenziali della cultura mediterranea. 

Sono in tutto sei gli emendamenti del testo che coinvolgono il ministero dell'istruzione per quanto riguarda la programmazione dei corsi annuali, la didattica e la formazione dei docenti, quantificando in 12,4 milioni le risorse necessarie per poter istituire un'ora di insegnamento  in aula alla settimana dedicata a "Storia e civiltà del vino". Un progetto che potrebbe partire a livello sperimentale già dal prossimo anno nelle scuole di alcune regioni, a cominciare dalla Puglia, e forse anche in veneto. "Il vino - ha detto Stefàno - fa parte della nostra storia, è un elemento da vivere non dal punto di vista tecnico o enologico ma innanzitutto culturale. L'iniziativa ha ottenuto il plauso dal mondo del vino che ha partecipato alla presentazione al Senato. Il vino è storia e tradizione e se studiato fin dalle scuole medie può formare i giovani al consumo moderato e portare alla riscoperta del gusto. Sostenere il vino anche in questa direzione, così come ha fatto la Francia dal 1991, significa anche valorizzare i territori di provenienza, la loro cultura e la loro storia.