Tac: attesa di 600 giorni, il ministero manda ispettori a Lecce

LECCE di Redazione AntennaSud 

 

E' durata circa 5 ore la missione a Lecce della task force inviata dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sul caso di Santina Geusa, una paziente oncologica di 50 anni che lo scorso 22 febbraio aveva chiesto di sottoporsi ad una tac addominale in una struttura della Asl di Lecce ottenendo la prenotazione dopo 600 giorni, ovvero per il 20 ottobre del 2017. 

 

La task force composta da tre ispettori ministeriali, tre esperti dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e i carabinieri del Nas, hanno incontrato ieri il direttore sanitario dell'Asl di Lecce e il direttore sanitario dell'ospedale Vito Fazzi, ospedale dove la donna avrebbe dovuto sottoporsi all'esame, oltre al responsabile della gestione del centro unico di prenotazione. L'ascolto dei tre ha riguardato il caso in questione sulla base dell'analisi dei dati aggiornati delle liste di attesa della rete oncologica. Gli ispettori hanno chiesto informazioni anche sulla tipologia dei macchinari in dotazione chiedendo poi la documentazione relativa agli atti deliberativi, i percorsi oncologici in atto, e i gruppi integrati per la patologia, istituiti nel 2013 ma di fatto mai decollati oltre alla organizzazione della rete oncologica leccese. La documentazione sarà inviata dalla ASL di Lecce la prossima settimana.