Triggiano in piazza contro le mafie 

TRIGGIANO di Redazione AntennaSud

 

Manifestazione antimafia ieri a Triggiano. La città del barese è scesa in piazza per dire no alle logiche criminali che mortificano la crescita civile, economica e culturale della comunità locale.

Con un imponente corteo di studenti delle scuole di ogni ordine e grado, Triggiano ha testimoniato la sua fede in un futuro senza mafie. Striscioni, bandiere, palloncini colorati e tanta voglia di essere per davvero la “nuova” Triggiano, che non ci sta a tacere o a rimanere indifferente, mentre tutt’intorno le logiche mafiose mortificano la crescita civile, economica e culturale della comunità.
La manifestazione di ieri mattina ha rappresentato il debutto del Presidio di Libera, appena nato a Triggiano sulla spinta di Francesco Lorusso. Suo padre si suicidò dopo che la malavita organizzata distrusse il suo bar.
Alla manifestazione hanno partecipato anche altre associazioni giovanili locali, tutte impegnate a costruire una comunità più libera e consapevole. Tra queste L'Altra Via, che ha lanciato un appello per bocca del suo rappresentante Verio Triggiano.
Il corteo, preceduto dalla Fanfara degli alunni della scuola media De Amicis, è confluito in piazza Vittorio Veneto per una breve cerimonia, alla presenza del sindaco Denicolò, del presidente del consiglio comunale Milillo, e di altri politici e amministratori locali.
Il sindaco ha pronunciato un breve discorso, elencando le iniziative assunte dal Comune di Triggiano per rafforzare la vigilanza e la sicurezza e rinnovando l’impegno forte di tutta l’amministrazione a proseguire in questa direzione. "Non bastano le telecamere sparse nel paese. Occorre che sia soprattutto vigile la coscienza dei cittadini”, ha detto.
Il momento più emozionante della manifestazione è stata la lettura, fatta da giovani studenti, dei nomi delle 900 vittime della mafia.

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Commenti: 1
  • #1

    Luca Carofiglio (martedì, 22 marzo 2016 13:09)

    Ci tengo a rendere noto che alcuni passaggi di questo articolo non mi sono chiari; il corteo della marcia di organizzato da VERSO Presidio Libera Triggiano (presidio che non è ancora nato) ha avuto il supporto di alcune associazion, tra cui il GRUPPO SCOUT AGESCI TRIGGIANO 1 e L'Altra via. Perché compare solo il nome de L'Altra via? La locandina era "firmata" con i loghi di entrambe le realtà sociali. Ancora voglio chiedervi, mi ricordate gentilmente il momento in cui il signor Verio Triggiani, presidente de L'Altra via ha lanciato un appello?
    In attesa di risposte vi ringrazio e chiudo dicendo: la cultura della legalità e il lavoro di tanti ragazzi giovani sul territorio di Triggiano, che ci hanno messo cuore, tempo e lavoro sono il primo esempio di impegno concreto pieno di amore e purezza, quella stessa purezza che caratterizza l'associazione LIBERA.