Premio BiolPack ad olio spagnolo con etichetta in braille

LECCE di Redazione AntennaSud

 

Il Premio Biol 2016 ha reso la Puglia epicentro internazionale del movimento olivicolo biologico. In concorso, a Lecce, 401 oli bio di 16 Paesi. Premio BiolPack, miglior accoppiata etichetta-packaging, allo spagnolo “Soleale”, con un'etichetta in braille.

Designati i vincitori del XXI Premio Biol, il concorso internazionale per gli extravergini biologici organizzato dal Consorzio Italiano per il Biologico e promosso dalla Camera di Commercio di Bari e dall'Assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia. La giuria internazionale ha emesso i verdetti al termine della quattro giorni che si è tenuta a Lecce. Ex aequo sul gradino più alto per il fiorentino “Guadagnolo” della Fattoria Ramerino e l’andaluso “Picual” dell’azienda Castillo de Canena; terzo posto al pugliese “Eccelso” dell’azienda andriese Agrolio, che si aggiudica anche il Biol Puglia e il Biol Coratina.
Se questi sono risultati i migliori assoluti dell’ultima annata tra i 401 oli in gara provenienti da 16 Paesi, ad aggiudicarsi il Premio BiolPack, miglior accoppiata etichetta-packaging assegnata da una giuria di esperti in comunicazione e marketing,  è stato lo spagnolo “Soleale”, grazie anche alla sua etichetta in braille.
Cornice speciale per la premiazione finale è stato il baby panel della Giuria BiolKids che ha premiato il greco “Olvia”. Un progetto che con percorsi formativi e laboratori d’assaggio di oli bio ha coinvolto in sette regioni oltre 1.300 bambini delle quarte e quinte classi di 27 scuole primarie.
Con la premiazione si è chiuso l’appuntamento che ha reso la Puglia epicentro internazionale del movimento olivicolo biologico. Grande successo anche per la mostra sugli oli in concorso e per la mostra mercato della sostenibilità e dei nuovi stili di vita.

Scrivi commento

Commenti: 0