Futuro Università, ombrelli aperti per protesta al Politecnico

BARI di Redazione AntennaSud

 

Singolare forma di contestazione contro i tagli ai finanziamenti universitari nel corso del convegno sul futuro degli atenei che si è tenuto ieri al Politecnico di Bari. Un gruppo di docenti e ricercatori si è alzato ed ha aperto degli ombrelli, interrompendo il discorso del rettore Eugenio Di Sciascio, giudicato "troppo ottimistico".

Si sono alzati ed hanno aperto degli ombrelli, interrompendo il discorso del rettore Eugenio Di Sciascio. Singolare gesto di protesta di alcuni docenti e ricercatori, ieri nel corso del convegno "Rifioriscono le università", che si è tenuto nell'aula magna del Politecnico di Bari. Di Sciascio ha concesso la parola, prima dell'intervento in scaletta, ad un rappresentante della delegazione composta da circa 20 docenti. Il professor Francesco Rota, che insegna Economia, ha giudicato troppo ottimistica la visione del rettore sul futuro dell'università. "Siamo stanchi della retorica - ha dichiarato - non possiamo più fare le nozze coi fichi secchi: questo è l'inverno più nero che l'università italiana sta affrontando. Bisogna cambiare le regole, altrimenti si finirà con la desertificazione. Occorre invertire la dinamica dei finanziamenti che sono tornati a quelli di metà degli anni Novanta. I docenti delle università meridionali vivono una mortificazione quotidiana del loro ruolo". Quando Rota ha terminato l'intervento tutta la delegazione è andata via senza neppure ascoltare la replica. Un atteggiamento criticato, che i docenti hanno giustificato sostenendo di dover tornare in aula, visto che non erano stati autorizzati a sospendere le lezioni.