Tesori in mostra dal Gargano al Salento per la giornata FAI

BARI di Redazione AntennaSud

 

Palazzi, chiese e monumenti solitamente chiusi al pubblico, nel weekend appena trascorso hanno accolto i visitatori in occasione delle giornate FAI di Primavera. Tra i 900 luoghi aperti in tutta Italia, molti anche nella nostra regione.

Novecento luoghi aperti in 380 città d’Italia. Weekend dedicato agli amanti dell’arte, della cultura e del paesaggio, con la 24esima edizione delle giornate FAI di Primavera. Anche la Puglia ha partecipato all'appuntamento con la tutela del patrimonio paesaggistico e culturale che caratterizza il Bel Paese, aprendo al pubblico luoghi solitamente inaccessibili.
Dal Gargano al Salento le delegazioni e i volontari delle sei province pugliesi hanno permesso di scoprire veri e propri tesori disseminati sul territorio regionale: a Bari, il Teatro Comunale Piccinni, sottoposto ad un intervento di recupero, ad Adelfia il Palazzo Marchesale. Appuntamento obbligato a Lecce con l’Abbazia di Santa Maria Cerrate, del XII secolo, e con la Chiesa di Santa Maria dell'Alto nella vicina Campi. Nel foggiano, a Cerignola, le Aziende Agricole Braschi e Santo Stefano e nella vicina Bisceglie, il palmento seicentesco appartenente a Villa Consiglio e la chiesa medievale di Santa Margherita, esempio di romanico pugliese.
Al Medioevo e al Seicento sono state dedicate le iniziative collaterali realizzate a Laterza, nel tarantino, in occasione della due giorni dedicata al FAI. Migliaia di visitatori, provenienti soprattutto dalla Basilicata e dalle altre province pugliesi, hanno affollato il centro storico più visitato negli scorsi Puglia Open Days, animato con musiche e danze in abiti d’epoca che hanno impreziosito la visita a siti come la Cantina De Biasi e la Cripta rupestre di Cristo Giudice, il Museo dedicato alla Maiolica laertina e la suggestiva Cantina Spagnola.