Statale dei "Trulli" interrotta, la marcia dei sindaci di Martina Franca e Locorotondo

BARI di Redazione AntennaSud 

 

I sindaci di Martina Franca e di Locorotondo ieri sono stati i protagonisti di una marcia sulla statale dei "Trulli" che a causa di un sequestro giudiziario del Tribunale di Taranto, vede interrotto il collegamento fra i due Comuni. Sequestro causato dal cattivo funzionamento  del depuratore che potrebbe provocare frane e il dissesto idrogeologico compreso in un tratto di strada di 300 metri.  

I sindaci di Martina Franca, Franco Ancona, e di Locorotondo, Tommaso Scatigna, hanno capeggiato una doppia marcia sulla statale 172 dei "Trulli" tra i due paesi delle province di Taranto e Bari per reclamare soluzioni immediate che portino al dissequestro del tratto di 300 metri che di fatto impedisce l'utilizzo di sei chilometri di strada, disposto oltre un mese fa dalla procura di Taranto nell'ambito dell'inchiesta sul depuratore. Il cattivo funzionamento dell'impianto comporterebbe un rischio di frana e di dissesto idrogeologico in quell'area. Due cortei hanno attraversato la statale nei rispettivi territori senza incontrarsi, proprio a causa dell'interruzione. Il sindaco di Martina intende continuare a battersi con il primo cittadino di Locorotondo per sensibilizzare tutte le autorità coinvolte alla risoluzione del problema, che sta gravemente danneggiando la popolazione in tanti settori. Il sindaco di Locorotondo a conclusione della marcia, arrivati al limite di provincia, ha chiamato al telefono il collega rammaricandosi per l'impossibilità per i due cortei di potersi vedere, in quanto separati solo da una curva. Al corteo hanno aderito un centinaio di cittadini, organizzazioni, scuole, nonostante la pioggia. Le due comunità hanno detto i sindaci, non possono restare divise, ma possono contare l'una sull'altra.