Primarie 2012 nel Brindisino: 25 assolti, non è più reato

BRINDISI  di Redazione AntennaSud

 

Si è chiuso con l'assoluzione perchè il fatto non è più previsto come reato il processo per presunti brogli che si è celebrato a carico di 25 persone, tutte incaricate di seguire le operazioni di voto per le primarie-parlamentarie del 29 e 30 dicembre 2012 nel Brindisino. Si trattò di una consultazione "pre-elettorale" che in sostanza fu un sondaggio delle preferenze del popolo del centrosinistra sui candidati da inserire nelle liste bloccate alle successive elezioni politiche. Tutto partì da un esposto di un candidato di Sel. Gli imputati che di fatto erano gli scrutatori nelle sezioni erano accusati di falsità in scrittura privata, reato che è stato depenalizzato.