Incidente Ilva, esplosione in mattinata, 3 feriti lievi, ieri un operaio ferito ad una mano

TARANTO di redazione AntennaSud 

 

 

Due esplosioni all'Ilva tra ieri sera e questa mattina. Un operaio ustionato ad una mano. E due in infermeria per lievi contusioni  e per il forte spavento. Il bilancio dei feriti del siderurgico. 

 

Una ennesima esplosione si è verificata questa mattina nell'Acciaieria 2 dell'Ilva a causa della reazione in paiola dovuta al contatto tra acciaio e scorie di ghisa e acqua. Tre operai sono in infermeria dello stabilimento per contusioni e per lo shock. L'incidente è avvenuto nella zona della fossa TRS1 dove ci sono anche un refettorio e un deposito attrezzi. Sempre per l'esplosione di una paiola ieri sera un operaio dell’Ilva ha riportato ustioni ad una mano a causa di un incidente avvenuto nel reparto Gestione rottami ferrosi. Il reparto è uno degli impianti dell’area a caldo sottoposti a sequestro dal 26 luglio 2012 e soggetti alle prescrizioni Aia.

Nella zona della discarica, quindici minuti dopo lo svuotamento delle paiole, c'è stata una «reazione esplosiva che ha investito a distanza la motopala PSG 494 - dichiara Piero Vernile (Rsu Uilm) - che ha preso fuoco. All’interno c'era un lavoratore che è stato portato in infermiera per ustioni alla mano. Il botto tremendo è stato avvertito anche nel distaccamento interno dei vigili del fuoco e nel reparto Ima. I vetri e i muri hanno tremato».

Il rappresentante sindacale ricorda che «altri incidenti sono avvenuti lo scorso anno con incendio di escavatori che erano stati dichiarati idonei, che la situazione non è più sostenibile e che nessuno si prende le responsabilità di un impianto che, come dice l’Aia, deve essere completamente rivoluzionato. Siamo sommersi dalle scorie anche nelle piazzole di parcheggio, non ci sono condizioni di visibilità e percorsi idonei con viene di fuga e i lavoratori sono costretti a lavorare sotto le intemperie e ad affrontare rischi frequenti».