Bari, nuova raccolta differenziata, al via il "porta a porta"

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Pronti per la raccolta porta a porta. L'intero territorio comunale sarà suddiviso in otto aree. Al Comune è stato presentato il nuovo progetto di raccolta differenziata. Decaro: "Ormai nessuno avrà più scuse".

Il territorio comunale sarà suddiviso in 8 aree omogenee che saranno gradualmente coinvolte nel rispetto della programmazione prevista dal progetto. Bari è pronta per la nuova fase, quella esecutiva del nuovo Piano esecutivo per lo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti e dei rifiuti di imballaggio elaborato da Conai in collaborazione con l’amministrazione comunale di Bar. Parte così la nuova gestione dei rifiuti con l’obiettivo di raggiungere e superare il 65% e puntare ai nuovi target di effettivo riciclo e recupero.

Si partirà con il primo blocco di circa 50 mila abitanti che interesserà le zone di Palese, Santo Spirito, San Girolamo, Fesca e San Cataldo, dove verrà introdotto il sistema di raccolta differenziata porta a porta per il conferimento di carta/cartone monomateriale, imballaggi in plastica e metalli multimateriale, vetro, frazione organica e secco residuo non differenziabile.

L’obiettivo è di andare a regime su tutto il territorio comunale entro 24 mesi dall’avvio della prima zona per ottimizzare i flussi di raccolta e uniformare i comportamenti degli utenti. L’intera fase di implementazione del nuovo servizio sarà supportata da Conai, che affiancherà i tecnici del Comune e del gestore del servizio nelle fasi di start up sino all’applicazione del piano a tutta la città.

Sarà Conai agarantire, attraverso i Consorzi di Filiera, il ritiro e il successivo avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio in acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro, all’interno degli standard qualitativi previsti dagli allegati tecnici dell’Accordo Quadro Anci- Conai.

Una vera rivoluzione che entrerà nelle case dei cittadini che saranno chiamati a cambiare strutturalmente le proprie abitudini  ha dichiarato Decaro. "Procederemo gradualmente, quartiere dopo quartiere, e avvieremo una fase di intensa e capillare informazione. Una volta partiti nessuno avrà più scuse. Il sistema prevederà la raccolta di rifiuti organici tre volta alla settimana, due volte dei rifiuti indifferenziati e una volta della plastica. È importante capire che questa è l’unica strada percorribile per non incappare nelle sanzioni previste dalla legge per i Comuni che ancora non raggiungono livelli adeguati di percentuale di raccolta differenziata e per arginare i costi del conferimento in discarica, che si attestano sui 125 euro per tonnellata di rifiuto, se vogliamo evitare di aumentare le tasse per i cittadini". Aumenteremo i controlli per sanzionare i cosiddetti “portatori di rifiuti”, ossia tutti quei cittadini residenti nei Comuni limitrofi, dove è già in vigore il sistema di raccolta porta a porta, che abbandonano i propri rifiuti a Bari quando arrivano in città per lavoro o per altri motivi. L’amministrazione sta inoltre valutando insieme all’AMIU la possibilità di migliorare gradualmente il servizio di spazzamento anche nei quartieri periferici, automatizzando l’attività, come accade già nel centro cittadino, e di combattere in maniera più incisiva il fenomeno dell’abbandono selvaggio dei rifiuti ingombranti”.