Prostituzione minorile, obbligo di dimora per un medico di Lecce

LECCE di Redazione AntennaSud

 

Obbligo di dimora per un medico di Lecce, accusato di aver avuto rapporti sessuali con minori. Arresti domiciliari per altri sei insospettabili, nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Brescia sulla prostituzione minorile.

Ad incastrarli ci sono i filmati della polizia locale di Montichiari, nel bresciano. Sono sei gli arrestati, accusati a vario titolo di prostituzione minorile, detenzione e produzione di materiale pornografico. L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip del tribunale di Brescia, Elena Stefania. Tutti insospettabili. Tra loro un ingegnere, un commercialista, un portiere d’albergo, un imprenditore edile e il titolare di un centro estetico. E c'è anche un medico leccese, Mauro Francesco Fumarola, raggiunto da un obbligo di dimora. Gli arrestati non si conoscevano tra loro ma sono accusati di aver avuto rapporti sessuali con un ragazzo che all’epoca dei fatti aveva 16 anni. Indagato a piede libero anche un insegnante residente nel bresciano.
L'inchiesta è collegata a quella che a gennaio aveva portato all'arresto di Claudio Tonoli, sieropositivo accusato di aver avuto rapporti sessuali non protetti con minori. Pur sapendo di essere sieropositivo da anni, Tonoli pretendeva dai ragazzini rapporti non protetti, senza avvisarli del rischio che correvano. Uno dei minori coinvolti ha fatto il nome di altri clienti abituali e di altri due ragazzini che si prostituivano in cambio di denaro e regali. Gli investigatori sono riusciti a rintracciarli e a raccogliere le prove necessarie. I contatti avvenivano via internet. I minori venivano ricevuti in casa o in un centro estetico. Le ordinanze di custodia cautelare, tutte ai domiciliari, sono state eseguite ieri.