"Kitchen on the Run", l'integrazione possibile a tavola

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Si chiama "Kitchen on the run" e ha il grande obiettivo di unire, attraverso il cibo, etnie diverse. L'integrazione può nascere a tavola o per lo meno consolidarsi. Sino al 9 aprile, sarà avviato il progetto nato in Germania e che fino ad agosto prossimo attraverserà Italia, Francia, Germania, Olanda e Svezia.  Il Comune di Bari lo ha da subito adottato.

L'idea è quella di una cucina mobile, a bordo di un container rimodellato, attorno alla quale ritrovarsi per condividere e mescolare esperienze, storie, cucine allo scopo di una migliore integrazione complice, in questo caso, il cibo. Perchè il cibo, si sa ha un grande potere. Condividere un pasto, vuol dire conoscersi, essere vicini e rispettarsi. Il cibo consumato insieme crea atmosfera, crea empatia tra i commensali. Migranti e popolazione locale saranno insieme per cucinare, degustare, e incontrarsi. A Bari a partire da oggi e fino sino al 9 aprile, sarà avviato il progetto "Kitchen on the Run", nato in Germania e che fino ad agosto prossimo attraverserà Italia, Francia, Germania, Olanda e Svezia. Lo ha spiegato, presentando ai giornalisti l'iniziativa, l'assessore al Welfare del Comune di Bari, Francesca Bottalico insieme a Rabea Hab, fra le responsabili del progetto. "Ogni sera, dal lunedì al venerdì, un gruppo di 15-20 persone tra migranti e locali, organizzerà una vera e propria cena che ci auguriamo - ha sottolineato Hab - possa contribuire a migliorare i rapporti anche tra le stesse etnie presenti sul territorio".

Il container stazionerà presso il Parco Don Tonino Bello.