Miracolo dell'arte a Siponto, rinasce la basilica paleocristiana

SIPONTO di Redazione AntennaSud

 

Inaugurato sabato il Parco archeologico Santa Maria di Siponto, a Manfredonia. Sugli scavi dell'antica basilica paleocristiana è stata realizzata la priù grande opera in rete metallica al mondo, opera del giovane architetto Edoardo Tresoldi.

A Siponto, in territorio di Manfredonia, una delle più antiche città dell'Apulia e delle più importanti colonie romane, sabato mattina è stato inaugurato il Parco archeologico Santa Maria di Siponto, opera d’arte contemporanea che attraverso una rete metallica permanente e trasparente ricostruisce i volumi originari della basilica paleocristiana del XII secolo. Altra 14 metri, l’installazione, costata 900mila euro, è opera dell’architetto Edoardo Tresoldi. Con circa sette tonnellate di fil di ferro, è la più grande opera al mondo realizzata in rete metallica. L’arte contemporanea sposa e valorizza l’archeologia antica, dando vita ad un affascinante gioco di ombre e luci.
ll progetto di valorizzazione del Parco archeologico di Siponto è stato reso possibile dal segretariato regionale del Ministero dei Beni architettonici e culturali e del turismo e dalla Soprintendenza archeologica regionale.
L'opera di Tresoldi reinterpretata gli spazi dell’antica basilica paleocristiana, affiancando la nuova struttura a quella che sorge a pochi metri, risalente al XII secolo.
Sugli scavi dell'antica basilica, il giovane architetto ha costruito un’installazione in rete metallica leggera e trasparente senza muri né vetro. Il risultato è un'opera perfettamente integrata nel paesaggio. La rete metallica restituisce la terza dimensione mancante, e il volume di un'architettura ormai scomparsa, per un effetto originale che toglie il fiato.