Corruzione nella Sanità: "La gallina dalle uova d'oro è esausta"

BARI di Redazione AntennaSud 

 

La Regione Puglia dichiara guerra alla corruzione nel mondo della sanità. Lo ha promesso il governatore, Michele Emiliano, presentando l'adesione della Asl del capoluogo pugliese a "Curiamo la corruzione", il progetto dell'organizzazione "Trasparency" al quale la Regione ha aderito. 

 

Da oggi comincia la guerra. Ed è una guerra che deve cominciare chiedendo all'avversario di arrendersi senza combattere. Perchè il mondo è cambiato, il denaro disponibile non è infinito, e i diritti delle persone non sono compatibili con gli abusi di quelli che hammo pensato  che la loro vita girasse sempre alla stessa maniera. Emiliano ha sottolineato che la Puglia è una delle Regioni con il più alto tasso di corruzione, con riferimento specifico alle vicende sanitarie. La sanità a Bari e provincia costa 2,7 miliardi e non è possibile che i cittadini spendano per curarsi quanto spendono per vivere, cioè quanto sono i costi della macchina dello Stato nello stesso territorio. Emiliano ha ribadito che la lotta alla corruzione è durissima e molto rischiosa. Spesso si tratta di smantellare meccanismi mandati a regime da anni, in cui la sostituzione di un dirigente non cambia la modalità operativa. Il messaggio del governatore è che la gallina dalle uova d'oro è esausta.  Al progetto di Transparency partecipano anche le aziende sanitarie di Trento, Milano e Siracusa. Lo scopo è mettere a nudo le informazioni dell'azienda sanitaria con particolare attenzione al ciclo della spesa. Il prossimo 6 aprile il progetto sarà presentato a Roma alla presenza del direttore dell'Autorità anticorruzione nazionale Raffaele Cantone. Gorgoni si è infine soffermato sulla centralizzazione delle gare. Non mancano - ha pure aggiunto  - le resistenze nella compilazione dei capitolati, resistenze che hanno molto poco di tecnico.