Bari, duro colpo al clan Parisi. 23 arresti

BARI di Redazione AntennaSud

 

Duro colpo al clan Parisi di Bari. Arrestati 23 esponenti dell'associazione criminale. L'indagine della Squadra mobile ha consentito di documentare l'attività criminale illecita del clan, che controllava anche i cantieri edili.

Associazione mafiosa, estorsione, detenzione di armi e favoreggiamento personale: sono i reati di cui devono rispondere gli affiliati al clan Parisi arrestati all'alba di oggi. Ventitre le persone destinatarie dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Dda. Sono accusate di far parte del clan capeggiato dal boss di Japigia Savinuccio Parisi.
Gli arresti eseguiti dalla Polizia di Stato di Bari seguono un'indagine della Squadra mobile avviata a marzo 2011, che ha consentito di documentare l'attività criminale del clan Parisi. Attraverso un capillare e sistematico controllo del territorio, il clan gestiva in situazione di monopolio e numerose attività illecite.  
Savinuccio Parisi è stato arrestato settimana scorsa dai carabinieri per estorsione. Il provvedimento cautelare nei confronti di Parisi era stato emesso dalla Corte d'appello di Bari al termine del processo di secondo grado nel quale Parisi era stato condannato a quattro anni e otto mesi di reclusione, per essersi fatto consegnare orologi e preziosi per un valore di circa 100mila euro da due imprenditori vessati dagli usurai. Parisi era tornato in libertà a gennaio scorso perché assolto in secondo grado da un'altra accusa di estorsione ai danni di un imprenditore.
Dalle indagini è emerso che l'organizzazione criminale capeggiata da Savinuccio controllava i cantieri edili, imponendo di subappaltare i lavori ad imprese "amiche". Il gip ha contestato a sei imprenditori il concorso esterno in associazione mafiosa. L'inchiesta ha anche svelato un meccanismo di occupazione delle case popolari in favore di amici e parenti, allo scopo di controllare in maniera più capillare il territorio.