Guerra del grano, marcia dei trattori su Matera

MATERA di Redazione AntennaSud 

 

Agricoltori pugliesi di Coldiretti, ieri in marcia da Altamura, Spinazzola, Gravina, Corato,  a bordo dei loro trattori hanno raggiunto Piazza Vittorio Veneto, nel centro di Matera, per studiare le azioni da mettere in campo contro le importazioni di grano dall’estero.

 

“Il fronte della protesta si allarga e nella guerra del grano Coldiretti preannuncia di istituire dei controlli anche alle ‘frontiere’ tra la Puglia e la Basilicata perché il grano che viene dal mare, dopo essere stato scaricato al porto di Bari arriva anche in Basilicata, in particolare a Melfi. Il prezzo del grano in soli sette mesi è sceso del 35%. Scarsa trasparenza nella formazione del prezzo e  quotazioni variate seppure in assenza di compravendite. Ciò rende necessario ed urgente il riordino di tutta la materia. A chiederlo è la Coldiretti che denuncia il calo della produzione di pane e pasta “made in Italy” per colpa delle importazioni di materie prime dall'estero. Tra luglio 2015 e febbraio 2016, secondo i dati diffusi dall'associazione agricola è stato scaricato nello scalo marittimo barese 1 milione di tonnellate di grano, arrivato da tutto il mondo “Un pacco di pasta su tre è fatto con grano straniero – precisa il direttore della Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti - senza farlo sapere ai consumatori. Per Coldiretti Puglia vanno affrontate drasticamente tre storture fondamentali che condizionano l’andamento del settore, l’assoluta mancanza di norme che regolano il mercato mondiale, come l’etichettatura di origine obbligatoria e la tracciabilità delle produzioni, le importazioni speculative e il divario dei prezzi corrisposti alla produzione rispetto al consumo.