Fibronit, Decaro chiede una legge sul modello Bagnoli

BARI di redazione AntennaSud

 

 

In merito alla Fibronit, il sindaco di Bari, Antonio De caro, ascoltato in prefettura dalla commissione bicamerale sui ciclo dei rifiuti, chiede un provvedimento che metta l'ente pubblico nelle condizioni di disporre della zona in cui si produceva amianto.

Il sindaco Antonio Decaro con i parlamentari della commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti è chiaro: "È necessaria una legge speciale, come quella fatta proprio per Bagnoli, perché la proprietà della fabbrica che produceva eternit sia pubblica". «Dopo avere bonificato con i soldi dei contribuenti un’area che già abbiamo trasformato da edificabile a verde - continua - non possiamo rischiare di restituirla ai vecchi proprietari attraverso la curatela fallimentare della finanziaria Fibronit spa». Gli ultimi, e definitivi, lavori di risanamento costeranno 12 milioni di euro: «Ci vorranno 740 giorni perché possano essere terminati, compresa la demolizione degli edifici che sono stati incapsulati per evitare la dispersione delle fibre di amianto. Intervento legislativo a parte, secondo lo stesso Decaro prima di tutto bisogna reclamare dal ministero dell’Ambiente la sottoscrizione di un accordo di programma previsto addirittura undici anni fa dalla finanziaria dell’epoca, che «ci dava la possibilità di possedere l’ex Fibronit». Ma «ci sono due mesi di tempo per procedere» lungo questa strada, non di più. 

Il presidente della bicamerale, Alessandro Bratti, assicura che si occuperanno della questione. L’intesa con l’Ambiente deve essere chiusa al più presto». Peraltro, fa notare il governatore Michele Emiliano, ascoltato nel pomeriggio dai commissari, ex Fibronit ed ex Gasometro, entrambi nel capoluogo pugliese, «rappresentano le uniche, grandi operazioni di messa in sicurezza concluse in questa regione. Il presidente Emiliano ha anche partecipato a un sopralluogo nell'area ex Fibronit di Bari – Japigia con i componenti della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e con il Sindaco Decaro. “Dopo qualche anno – ha detto a margine del sopralluogo - sono di nuovo qui alla Fibronit di Bari con la commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sui siti inquinati. E’ stata una bella soddisfazione poter mostrare a tutta l’Italia attraverso la commissione l’unico sito pugliese totalmente messo in sicurezza e che a breve vedrà iniziare i lavori per la messa in sicurezza definitiva. E’ stato uno sforzo enorme che abbiamo condotto come Comune di Bari e come Regione Puglia e che adesso il sindaco di Bari proseguirà, speriamo fino alla realizzazione del nostro sogno, che è il parco in memoria dei tanti caduti a causa dell’amianto”.