Emiliano, Pd: "Non sarò candidato segretario contro Renzi"

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Sempre più ampie le distanze fra il governatore Michele Emiliano e il premier Matteo Renzi. L'incomunicabilità sembra essere la dominante fra i due. Un aspetto che è emerso nel corso di una trasmissione televisiva durante la quale il Gladiatore, pur con  buona dose di ironia, ha confermato di non volersi candidare alla guida del Partito democratico nazionale. 

 

Il governatore Emiliano non si candiderà alla segereria nazionale del partito democratico. Anzi, non si candiderà contro Matteo Renzi. Anzitutto perchè lo ha deciso lui,  e questo - ha osservato Emiliano - mi secca, per cui decido di non obbedirgli neanche in questo. Battute ironiche, un pizzico di sarcasmo e qualche frecciatina nei confronti del premier. Emiliano non se le fa mancare soprattutto quando sostiene di non sentirsi un avversario del premier ma anzi un compagno di partito. Le dichiarazioni del Presidente della Regione, hanno fatto il giro dello Stivale durante l'intervista di Lilli Gruber alla trasmissione "otto e mezzo" in onda su La7, ma dubitiamo che Renzi stesso abbia dato un peso soprattutto per come considera la Puglia. Ed Emiliano è costretto ad ammettere: "Non c'è nessun altra opzione per il Pd che non sia Renzi. Questo dovrebbe anche rilassare il premier dovrebbe consentirgli di rafforzare la sua leadership, con una più vasta attenzione verso il mondo del centrosinistra, che è ricchissimo di personalità". Il presidente della regione ha poi raccontato di non incontrare Renzi da qualche mese, ammettendo di aver perso un pò i contatti. E ancora, il governo con la Puglia è sempre molto corretto, dopodichè evidentemente c'è una tecnica di gestione dei rapporti che passa anche attraverso il negare il contatto con soggetti istituzionali. Le mie istanze istituzionali sicuramente gli arrivano, e io mi devo accontentare di questo, non posso pretendere di essere ammesso alla sua presenza se non lo desidera. E questa c i sembra la principale verità.