Droga, usura ed estorsioni, chieste condanne per affiliati del clan Campanale

BARI di Redazione AntennaSud 

 

La Procura di Bari ha chiesto 12 condanne a pene comprese fra i 28 e i 3 anni di carcere nei confronti di affiliati ai clan Campanale del quartiere San Girolamo di Bari e Masotti di Conversano. Gli imputati rispondono a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, usura, ricettazione ed estersione. 

 

Il pubblico ministero antimafia Ettore Cardinali ha chiesto la condanna a 28 anni di reclusione per il 37enne di Conversano Rocco Masotti e a 24 anni per il 41enne di Rutigliano, Giovanni Zullo, detto "Pucci Pucci". Chieste condanne  per il figlio e il nipote del boss Felice Campanale , ucciso durante un agguato mafioso nell'agosto 2013 e per altri sei imputati. Stando alle indagini coordinate dalla Dda di Bari, negli anni 2012-2013 il clan Campanale avrebbe tentato di conquistare i territori di Rutigliano e Conversano nella gestione dei traffici illeciti, alleandosi con il gruppo criminale di Rocco Masotti. Le indagini si sono avvalse delle dichiarazioni di due collaboratori di giustizia, Michele Maggiorano, di Putignano,  e Giuseppe Campanella di Noci. tra  i reati contestati ci sono due estorsioni ad un'impresa agricola, 300 euro al mese in contanti o prodotti alimentari, e ad un'attività di noleggio di videopoker, un orologio Rolex e contanti per 20mila euro, ed una tentata estorsione ad un agenzia di pompe funebri, 200 euro per ogni funerale.