Pensionati CISL Puglia e Basilicata, tra sanità e pensioni, il governo ci prova sempre

Bari di redazione AntennaSud

 

Alla luce del taglio, disposto dalla Regione Puglia, di 9 strutture ospedaliere sulle 40 pugliesi, il dibattito durante il Consiglio Generale Interregionale FNP-CISL di Puglia e Basilicata   si è fatto ancora più acceso.

Pensioni e Sanità, i temi all’ordine del giorno del Consiglio Generale Interregionale FNP-CISL di Puglia e Basilicata. Alla luce del taglio, disposto dalla Regione Puglia, di 9 strutture ospedaliere sulle 40 pugliesi, il dibattito si è fatto ancora più acceso. Presenti il Segretario Generale della USI CISL di Puglia Basilicata, Giulio Colecchia, il Segretario Generale FNP CISL Puglia Basilicata Vitantonio Taddeo e, il Segretario Generale FNP CISL, Ermenegildo Bonfanti a concludere i lavori. "Occorre - ha detto il Segretario Generale FNP CISL Puglia Basilicata Vitantonio Taddeo - una più proficua razionalizzazione della spesa per l’acquisto dei beni e servizi con procedure regionali, unita al miglioramento di quella farmaceutica per elaborare una risposta sistematica di lungo termine che guardi oltre il solo superamento delle questioni economico-finanziarie". Il Segretario Generale della USI CISL di Puglia Basilicata, Giulio Colecchia, ha sottolineato come in Puglia occorra lavorare su un modello di sanità nuovo, capace di integrarsi al welfare sociale, con particolare attenzione alle non autosufficienze, e alle esigenze di una grossa fetta di pugliesi anziani/pensionati che hanno dato e danno tanto al territorio ed hanno il diritto di curarsi. 

In tema di pensioni, è necessario ottenere dal governo nazionale un tavolo di confronto sulle pensioni, per rendere più flessibile l'uscita dal lavoro. Il governo non dà risposte.