Passeggiata antiracket per Bari, Bubbico: "Continuate a denunciare"

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Un messaggio di speranza ma anche un chiaro segnale a chi delle estorsioni e dell'usura ne fa uno mestiere di vita. La passeggiata antiracket nel quartiere Carrassi di Bari con la partecipazione del viceministro dell'Interno Filippo Bubbico, del presidente della Fondazione antiracket, Tano Grasso, del prefetto di Bari, Carmela Pagano e del sindaco, Antonio Decaro, ha sortito effetti positivi tra i commercianti.

Sottolineare il coraggio dei commercianti del rione che hanno denunciato d'essere vittime del pizzo consentendo nei giorni scorsi l'arresto di esponenti del clan malavitoso Diomede. Questo il senso della passeggiata antiracket nel quartiere Carrassi di Bari con la partecipazione del viceministro dell'Interno Filippo Bubbico, del presidente della Fondazione antiracket, Tano Grasso, del prefetto di Bari, Carmela Pagano e del sindaco, Antonio Decaro. una passeggiata tra negozi di vario tipo, dalle macelelrie, ai fruttivendoli.  "Noi vorremo tanto poterle replicare, queste passeggiate, in ogni città d'Italia - ha detto Bubbico - in modo particolare nelle città del Mezzogiorno che sono più segnate dai fenomeni estorsivi praticati dalle organizzazioni criminali. Oggi è una giornata bella e importante perché attraverso il lavoro di condivisione che la Fai, Federazione antiracket, ha saputo fare, molti commercianti hanno trovato la forza per reagire trovando nelle istituzioni il massimo della vicinanza e del sostegno". "E' possibile - ha dichiarato - pretendere il rispetto della legalità, è possibile ribellarsi al gioco mafioso e criminale, è possibile vivere in libertà e autonomia la propria storia imprenditoriale, poter beneficiare dei propri sacrifici, dei propri impegni per migliorare la vita di ciascuno e realizzare condizioni di serenità per le famiglie". "Siamo convinti - ha concluso Bubbico - che il Mezzogiorno, in modo particolare quando riuscirà a liberarsi dal dominio criminale, troverà anche le energie e le risorse giuste per assicurare progresso, benessere e sviluppo".