Fusti radioattivi a Statte, appello al governo alla vigilia della visita della Commissione d'inchiesta

TARANTO di Redazione AntennaSud 

 

La Commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti arriverà nel tardo pomeriggio a Brindisi da dove inizierà un giro di audizioni e sopralluoghi in Puglia. Domani mattina è previsto un sopralluogo dei membri della commissione nel poligono di tiro dell'Esercito a Torre Veneri, alla periferia di Lecce. Nel pomeriggio inizieranno le audizioni in Prefettura a Taranto. Giovedì la commissione si sposterà a Bari per la parte finale della audizioni e delle verifiche in Puglia. La commissione si occuperà del caso dei rifiuti tossici di Statte. 

Il Comune di Statte  chiede al governo che vengano individuate con urgenza misure straordinarie che consentano il trasporto in siti idonei dei 13mila fusti di rifiuti speciali e dei 3500 ancora radioattivi. Lo sottolinea il sindaco di Statte, Angelo Miccoli, alla vigilia della visita della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite commesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, che mercoledì 9 marzo si recherà nel deposito Cemerad, dove sono stoccati i rifiuti. Saranno resi noti alla comunità locale  i tempi di avvio delle operazioni di bonifica che riguarderanno il sito dell'ex area di stoccaggio per rifiuti tossici e speciali, posta sotto sequestro nel 2000. La Commissione sarà sollecitata ad una decisa accelerazione sui processi che hanno destinato al problema Cemerad circa 9 milioni di euro. Una emergenza che il territorio vive fa circa 16 anni e che ora si spera possa concludersi in via definitiva. Il Comune di Statte è custode giudiziario del sito e redattore delle schede di progetto per il disinquinamento e la bonifica dell'area.