In Puglia raddoppia il danno erariale, tanti i casi di assenteismo nel pubblico impiego  

 BARI  di Redazione AntennaSud

 

I giudici della Corte dei Conti di Bari sono quelli che in una graduatoria nazionale hanno più fascicoli rispetto ai loro colleghi. Questo significa che la Puglia con oltre 13mila procedimenti è la Regione dove il danno erariale ha raggiunto i 42milioni di euro. Cifra raddoppiata rispetto al 2014.  Ieril'apertura dell'anno giudiziario con la relazione del procuratore regionale della Puglia, Francesco Paolo Romanelli.  

Nel 2015 in Puglia è raddoppiato raggiungendo i 42 milioni di euro il danno erariale stimato dalla Procura regionale della Corte dei Conti. A dicembre scorso i procedimenti pendenti erano oltre 13mila, circa duemila in più dell'annoprecedente. Nella sua relazione in occasione della inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte dei Conti, il procuratore regionale della Puglia, Francesco Paolo Romanelli, ha sottolineato che la mole di lavoro del suo ufficio  per magistrato è la più oneroso del panorama nazionale. Ampia parte della relazione è dedicata ai danni erariali provocati dai reati commessi da amministratori e dipendenti pubblici, tra peculato, corruzione e abuso d'ufficio. In particolare quelli commessi per assenteismo. La relazione a questo proposito richiama com eesempio 10 procedimenti per assenteismo che riguardano ex netturbini dell'Amiu di Bari, un giardiniere, medici, sottifficiali della Marina Militare, tecnici e portantini del distretto socio sanitario di Brindisi. Tali comportamenti - ha spiegato ilprocuratore - oltre a determinare un danno di natura strettamente patrimoniale integrano anche una specifica ipotesi di danno all'immagine della pubblica amministrazione di appartenenza.