Corte dei Conti, una legge potrebbe cancellare le truffe alle Ferrovie Sud Est

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

E sempre in riferimento alla Corte dei Conti, se fosse approvata la nuova legge  sulle società partecipate, alcune indagini giudiziarie come ad esempio quella più eclatante delle Ferrovie Sud Est, sarebbero cancellate. Dunque nessun colpevole e Ferrovie sul lastrico.  

 

Se fosse approvato il testo unico sulle società partecipate così come proposto dal Governo, non potrà darsi alcun seguito a numerose istruttorie pendenti", fra queste ulteriori ed eclatanti fattispecie dannose nell'ambito della vicenda giudiziaria che riguardano le Ferrovie Sud Est. Lo ha dichiarato ilprocuratore regionale pugliese della Corte dei Conti, Francesco Paolo Romanelli, definendo la soluzione legislativa che sta per licenziarsi assolutamente farraginosa nella parte in cui priverebbe la Corte dei Conti della giurisdizione in materia di danno arrecato al patrimonio societario e non al patrimonio socio pubblico come nel caso delle Sud Est. Oltre infatti al procedimento già avviato relativo all'acquisto dei "treni d'oro" con un danno stimato di circa 9 milioni di euro, c'è una seconda vicenda che riguarda l'indebita elargizione di compensi e di benefit vari all'amministratore unico e ad alcuni dipendenti, nonchè l'affidamento di onerose ed inutili consulenze, come è emerso da ulteriori indagini svolte dalla Carte dei Conti come pure dalle verifiche attivate a seguito del commissariamento della società. Su questa vicenda è intervenutoil presidente della Regione Puglia, Emiliano, che ha definito la questione delle Ferrovie Sud Est "uno di quei misteri d'Italia che la magistratura ordinaria finirà per chiarire prima o poi.