Puglia sferzata dallo scirocco, più colpita l'alta Murgia 

BARI di Redazione AntennaSud

 

Raffiche di scirocco fino a 120 chilometri orari hanno sferzato ieri la Puglia, in particolare il barese. I più colpiti sono stati i comuni dell'alta Murgia, in particolare Altamura, Corato, Gravina in Puglia, Ruvo e Cassano delle Murge, dove alcune auto sono rimaste danneggiate da rami spezzati dal vento.

Domenica di superlavoro per i vigili del fuoco, intervenuti ieri a Bari e in numerosi comuni della provincia per liberare le strade da alberi e cartelloni divelti dal forte vento di scirocco. Un vento che ha sferzato il barese con raffiche fino a 120 chilometri orari, scoperchiando tetti e sradicando antenne tv, tegole, pali della luce, semafori e mandando in frantumi le finestre lasciate incautamente aperte.
I più colpiti sono stati i comuni dell'Alta Murgia, in particolare Altamura, Corato, Gravina in Puglia, Ruvo e Cassano delle Murge, dove alcune auto sono rimaste danneggiate da rami spezzati dal vento.
Lo scirocco al momento non ha causato problemi alla navigazione, nonostante le raffiche di vento fino a 36 nodi. Un avviso di criticità è stato diramato dalla Protezione civile fino al primo pomeriggio di oggi.
Bufera di vento anche sul Salento, che a Torre Santa Susanna ha danneggiato il Palazzetto dello sport. La costa salentina - da Gallipoli a Torre dell'Orso, da San Foca a Sant'Andrea, è stata battuta dal mare in tempesta. Ma non sono stati registrati danni. 
La Sezione Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione, e invita intanto ad attenersi alle raccomandazioni di sicurezza: prestare maggiore attenzione alla guida e moderare la velocità, per evitare sbandamenti; evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili come impalcature e segnaletica, o anche di piccole dimensioni come vasi e tegole; non sostare lungo i viali alberati per la possibile rottura di rami; prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili.