Piano di riordino ospedaliero, oggi l'ora della verità

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Dopo l’assemblea dei sindaci tenuta sabato scorso al Policlinico di Bari in occasione della presentazione del piano di riordino ospedaliero regionale, oggi è giunto il momento della verità. Si attende nel corso della giornata la delibera di giunta che poi passerà al vaglio dell’Aula e che dovrà essere inviata al ministero per la approvazione. Entro la fine di marzo si conoscerà con esattezza il nuovo assetto della sanità pugliese. 

E’ dunque arrivato il momento delle decisioni. Dopo le slide proiettate dal direttore dell’area sanità della Regione Gorgoni alla presenza dei sindaci pugliesi, il piano di riordino della rete ospedaliera  resta ancora legato ai parametri di massima stabiliti per legge ai quali il governo regionale dovrà attenersi.  Ma il piano quello che tutti attendono di vedere sulla carta è ancora in divenire come ha spiegato lo stesso Emiliano. Se da una parte il provvedimento si impone come onere di legge , dall’altra potrà essere integrato dal Consiglio regionale. Il taglio dei nove ospedali, che non rispondono agli standard previsti, e che saranno sottoposti al vaglio del ministero  non è detto che siano sufficienti a riequilibrare il rapporto fra entrate e uscite. Anche in questo caso le organizzazioni sindacali hanno parlato di divario esistente tra regioni del nord e quelle del sud. Analogo discorso per il personale, la Puglia ha perso circa 3.500 addetti, e il rapporto con Regioni come l’Emilia Romagna evidenzia un numero molto più basso di personale per ogni diecimila abitanti. Il piano di riordino così come è stato strutturato non piace alla maggior parte dei sindaci. Una sanità che ha al centro costi e ricavi non è la sanità che risponde ad una domanda di cura e di salute. Al riguardo più di un primo cittadino ha evidenziato una mancata analisi dei dati epidemiologici, una carenza dei dati relativi ai fabbisogni.  Richieste che sabato sono state sottolineate più volte ma che solo oggi quando si leggeranno i dettagli della delibera regionale si capirà qual è la vera capacità di sintesi tra bilanci e qualità della salute in Puglia.  Nel frattempo dubbi e perplessità manifestate dai primi cittadini di alcuni comuni pugliesi.