La sanità a Canosa, dal taglio del nastro al taglio dell'ospedale

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Apriamo l'ampio capitolo dedicato alla sanità regionale e al piano di riordino ospedaliero. Grottesco quanto accaduto a Canosa dove questa mattina era previsto alla presenza di autorità e dirigenti asl il taglio del nastro dei reparti nuovi di zecca. Ma poi qualcuno ha deciso che forse quel nastro era meglio non tagliarlo poichè l'ospedale di Canosa è tra quelle strutture che dovrebbero chiudere i battenti.  

Il piano di riordino ospedaliero regionale , così come annunciato dal presidente della giunta regionale prevede che l'ospedale venga chiuso. Oggi avrebbe dovuto tenersi la cerimonia di inaugurazione dei nuovi reparti. La storia a Canosa di Puglia, se provoca ilarità,  risulta altrettanto grottesca e drammatica. nella cittadina del nel nord barese, dove il sindaco, che è un medico, Ernesto La Salvia, a capo di una giunta di centrosinistra e primario del Pronto soccorso, alle 10 di questa mattina  doveva mostrare il risultato di anni di lavoro e di soldi dei contribuenti, serviti a rimettere a nuovo e a norma i reparti di Medicina-Geriatria e di Pronto Soccorso. Doveva esserci amche l'europarlamentare del Partito democratico Elena Gentile, il direttore generale della Asl Bat, Ottavio Narracci, e i vertici aziendali della Asl. Ma quanto sta accadendo è un controsenso - ha commentato l'assessore ai rapporti istitutzionali del comune canosino Marco Silvestri - visto che solo domani il presidente Emiliano incontrerà i sindaci  per riferire cosa ne sarà dell'ospedale. Per ora sappiamo solo che ne è prevista la chiusura. Silvestri ha inoltre fatto riferimento a un decreto ministeriale del 2015 secondo cui i presidi ospedalieri dei territori disagiati deveono essere oggetto di particolare tutela e per questo sono previsti maggiori stanziamenti finanziari. Qui invece si toglie e basta. Dunque ragioni organizzative hannoindotto a rinviare a data da destinarsi l'inaugurazione delle nuove strutture dell'ospedale di Canosa.