De Vincenti a Taranto: "Attenzione del governo al piano Ilva"

TARANTO di Redazione AntennaSud

 

Il sottosegretario De Vincenti è stato ieri a Taranto per mettere a punto i dettagli del Cis, il vontratto istituzionale di sviluppo che riguarda il capoluogo ionico e i vicini comuni di Statte, Crispiano, Montemesola e Massafra.

"L'obiettivo che vogliamo raggiungere è di avere un soggetto, una cordata, vedremo, che garantisca un piano industriale forte e nel pieno rispetto degli obiettivi ambientali, il radicamento in Italia e su Taranto dell'attività produttiva e le spalle finanziarie forti". Lo ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti, ieri a Taranto, a proposito dell'Ilva.

Al termine della riunione del tavolo per la verifica dei progressi nell'attuazione del Cis, il contratto istituzionale di sviluppo per Taranto, De Vincenti ha aggiunto che "la cessione di ramo d'azienda Ilva dev'essere fatta entro il 30 giugno. La questione Ilva è molto importante per Taranto e, in generale, per il nostro Paese, per l'economia italiana. E' prematuro in questo momento effettuare una valutazione dei soggetti che si sono presentati. Le manifestazioni d'interesse sono al vaglio dei commissari, che riferiranno al governo".

Negli interventi previsti dal Contratto per Taranto, il cui tavolo istituzionale fu costituito lo scorso 11 giugno, è stata data priorità alle scuole, e al restauro dei siti artistici di Santa Maria della giustizia e dell'ex convento Sant'Antonio.

De Vincenti ha anche sottolineato che si stanno intensificando gli interventi connessi alla piastra logistica del porto di Taranto. Entro la primavera - ha assicurato il sottosegretario - partiranno gli altri cantieri previsti. E con Invitalia - ha aggiunto - sono state specificate le linee direttrici per il concorso di idee per la città vecchia, che sarà oggetto di presentazione e discussione con i tarantini.

La strategia di riqualificazione e sviluppo del Cis non riguarda la sola Taranto ma anche i vicini comuni di Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola.