Brindisi: scacco matto alla Sacra Corona Unita, all'alba l'operazione "The Beginners" con 34 arresti

BRINDISI  di Redazione AntennaSud 

 

Donne capoclan, pizzini per le affiliazioni e una serie di volti nuovi nella compagine della organizzazione di stampo mafioso Sacra Corona Unita pugliese: è quanto ritengono di aver scoperto gli agenti della squadra mobile della questura di Brindisi che hanno eseguito a Brindisi e in provincia e in altre località del territorio nazionale 27 arresti.  

 

La Squadra Mobile della questura di Brindisi, assieme ad altri reparti della Polizia di Stato, ha eseguito nel capoluogo, a Mesagne e in altri centri della provincia, e in altre regioni, 34 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Lecce contro soggetti legati alla criminalità organizzata. I reati ipotizzati vanno dall’associazione di stampo mafioso, alle estorsioni, alla detenzioni di armi. Per molti degli indagati si tratta della prima contestazione del 416 bis.“ La polizia ha inoltre eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni mobili ed immobili, del valore di svariate centinaia di migliaia di euro. Le indagini avviate nel 2013 sono incentrate sul clan della Sacra Corona Unita “Pasimeni – Vicientino” e sulle sue diramazioni nel capoluogo brindisino, hanno consentito di ricostruire le attività dell’organizzazione criminale, in cui emerge, il ruolo di vertice di alcune donne, compagne dei capiclan, che impartivano gli ordini  agli affiliati. L'operazione è stata battezzata The Beginners (gli esordienti), proprio per la presenza di nuovi adepti. Tra i beni sequestrati, una abitazione e una concessionaria di auto. L'indagine è arrivata al suo epilogo attraverso intercettazioni ambientali e le dichiarazione dei collaboratori di giustizia.. La maggior parte degli arrestati sono di Brindisi e Mesagne. La polizia ha sequestrato anche alcuni “pizzini” con gli ordini per la gestione degli interessi criminosi del gruppo.