Il testamento (politico) di Giacomo Olivieri, Realtà Italia pronta ad abbandonare Decaro ?

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Dopo la campagna "sindacochiediscusa", nuovo affondo del leader di Realtà Italia Giacomo Olivieri al primo cittadino di Bari, Antonio Decaro. Olivieri è a capo del partito del vicesindaco e di quattro consiglieri.

 

Scricchiola la maggioranza di centrosinistra che regge l'amministrazione barese. Da facebook emergono le frizioni fra Giacomo Olivieri, leader di Realtà Italia, e il primo cittadino Antonio Decaro.  "Bari sta veramente sprofondando, mi sono rotto", sbottato sul social network il leader del partito del vicesindaco e di quattro consiglieri della maggioranza di centrosinistra barese. 

Già nei giorni scorsi Olivieri aveva lanciato la campagna con l'hastag sindacochiediscusa: una provocazione legata al link di un articolo di stampa che parla di un autista dell'Amtab, picchiato per aver difeso una ragazza che a bordo di un autobus di Bari veniva molestata da alcuni giovani. "Un sindaco che non riesce a garantire la sicurezza dei suoi lavoratori - osservava il leader di Realtà Italia - dovrebbe fare un videomessaggio di autocritica e scuse. I lavoratori dell'Amtab sono degli eroi e non dei fannulloni". 

La morale all'indirizzo di Antonio Decaro era riferita all'ira con cui il primo cittadino barese reagì quando all'Amtab si registrarono numerose assenze a Capodanno del 2015.  Ma c'è di più. Il livore di Giacomo Olivieri nei confronti di Decaro ha ragioni politiche: "L'ho aiutato a diventare sindaco ma ho chiarito sempre e da subito che occorreva realizzare il mio programma per le schifose primarie che si sono svolte", denuncia. E chiosa: "A due anni di governo Decaro il disastro nella gestione delle aziende, e non solo, è eclatante. Io sono un alleato e non un servo di Decaro".