Bari, al congresso dei giovani Dem lo spettacolo diventa indecente 

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Ma nel Partito democratico si stanno vivendo momenti molto delicati. Sabato scorso è saltato a Bari il congresso dei giovani democratici nonostante l'accordo che era stato trovato intorno ai nomi dei futuri segretari da eleggere sia a livello comunale che provinciale. E invece il congresso si è trasformato quasi in rissa. Uno spettacolo pietoso. 

Non si è arrivati alle mani, ma poco c’è mancato. Un ragazzo colto da un forte stato di agitazione è finito al pronto soccorso per un attacco di tachicardia. La tensione è salita alle stelle dopo che nel corso della discussione una copia dello statuto ha colpito in pieno volto il segretario regionale Pierpaolo Treglia. Nonostante la presenza di molti giovani, materia di scontro sono state le poltrone e gli incarichi organizzativi da distribuire tra le due componenti, quella renziana e quella di minoranza legata a Orfini. Qualcuno ha tentato di imporre le proprie scelte, si è arrivati allo scontro verbale dai toni affatto concilianti.  Situazione che ha avuto pesanti ripercussioni sui commenti attraverso i social dove si sono scatenate le polemiche. Da una parte i giovani attivisti che attendevano di affrontare temi importanti, dall’altra le camarille e le riunioni segrete per stabilire chi doveva andare sul ponte di comando. Una scena patetica e poco dignitosa, nel segno della politica peggiore. Altro che seconda o terza repubblica. Lo sconforto di uno spettacolo indecente ha colto anche qualche parlamentare. Severo il commento di Dario Ginefra: altro che maturità – ha detto - ho assistito al peggiore spettacolo della mia lunga vita politica. Un teatrino al quale non è mancato il commento del segretario regionale dei giovani democratici Pierpaolo Treglia. “Si è  scritta la pagina peggiore dei giovani democratici di Terra di Bari. Una intera giornata in cui la giovanile è stata tenuta in ostaggio da chi aveva come unico obiettivo ottenere qualche 'poltrona' in più”. E queste sarebbero le nuove vecchie generazioni