Ricorso per inquinamento Ilva, corsia preferenziale da Corte Strasburgo

STRASBURGO di Redazione AntennaSud

 

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha accettato la domanda di trattazione prioritaria del ricorso collettivo presentato da un gruppo di residenti di Taranto per denunciare la violazione, dallo Stato italiano, degli obblighi di protezione della vita e della salute in relazione all'inquinamento prodotto dall'Ilva.

Corsia preferenziale, dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, per il ricorso collettivo presentato da un gruppo di residenti di Taranto, che denunciano la violazione da parte dello Stato italiano degli obblighi di protezione della vita e della salute, in relazione all'inquinamento prodotto dall'Ilva. Lo comunica l'avvocato Andrea Saccucci che difende i ricorrenti, i quali accusano le autorità nazionali e locali di aver omesso di predisporre un quadro normativo e amministrativo idoneo a prevenire e ridurre gli effetti gravemente pregiudizievoli derivanti dal grave e persistente inquinamento prodotto dal siderurgico tarantino.