Sottopasso Quintino Sella, protesta per i gas di scarico

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Lo hanno definito il percorso al veleno. Stiamo parlando del sottopasso di via Quintino Sella a Bari, nel quale a causa dell’elevato transito di veicoli, l’aria diventa irrespirabile. Sit in di protesta ieri del Gruppo Indipendente Libertà e del comitato cittadino Riprendiamoci il Futuro.  

 

I residenti del quartiere Libertà al seguito di Luigi Cipriani, del Gruppo Indipendente Liberta’ e di Marisa D’Alonzo, del comitato cittadino “Riprendiamoci il Futuro”, hanno dato vita ieri sera ad un sit-in di protesta nell’area antistante il sottopasso di via Quintino Sella. Una protesta per denunciare il pericolo a cui vanno incontro  i cittadini che quotidianamente percorrono il sottopasso, soprattutto in direzione del Policlinico. Le sostanze tossiche che derivano dai gas di scarico rilasciati dalle auto che numerosissime transitano   nel sottopasso e restano incolonnate a causa del semaforo rappresentano un problema. Ma l’inquinamento si estende finanche alla stazione Bari-Nord, laddove il personale addetto alla biglietteria e i viaggiatori sono costretti a respirare i veleni  emessi dai tubi di scappamento delle auto in attesa di salire sui treni della  Ferrotranviaria. Il richiamo agli amministratori della città.