Gasdotto Tap, il Tar Lazio boccia il ricorso della Regione Puglia che ricorre al Presidente Mattarella

BARI di Redazione Antenna Sud

 

 

Il Tar Lazio ha bocciato il ricorso della Regione Puglia che si era opposta alla individuazione dell'approdo sulla costa di Melendugno del gasdotto Tap che trasporterà gas dall'Azerbaijan. Emiliano non demorde e presenta ricorso straordinario al presidente della Repubblica. 

E' confermato il decreto con il quale il ministero dell'Ambiente ha rilasciato la Valutazione di Impatto Ambientale sul progetto direalizzazione del gasdotto Tap. Lo ha deciso il Tar del Lazio con due sentenze con le quali ha respinto i ricorsi proposti dal Comune di Melendugno e dalla Regione Puglia. La vicenda riguarda la procedura autorizzativa riguardante la realizzazione del gasdotto Tap, finalizzato al trasporto di gas naturale con approdo in Puglia, nel Comune di Melendugno, nella porzione di costa compresa tra San Foca e Torre Specchia Ruggeri. Il gasdotto trasporterà gas naturale dall'Azerbaijan verso l'Italia, passando per la Grecia e l'Albania attraverso il mar Adriatico. Per il Tar Lazio il progetto Tap è stato sottoposto ad approfondita valutazione dell'impatto ambientale che si è conclusa in senso favorevole dopo un esame che riguardato una serie di tracciati alternativi; Secondo i giudici del Tar, non possono essere condivise le ulteriori censure tra l'altro sull'irragionevolezza della valutazione di impatto ambientale e sull'incompatibilità della scelta locatizzativa prescelta, giacchè è stata operata una approfondita valutazione. Appresi i contenuti della sentenza la Regione Puglia ha impugnato con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il decreto emesso dal ministero per lo sviluppo economico il 20 ottobre 2015 con cui è stato incluso nella rete nazionale dei gasdotti il tratto "Interconnessione Tap" senza il necessario coinvolgimento della Regione. Il ricorso è stato notificato al Mise ed alle società controinteressate, alla Snam e alla Trans Adriatic Pipeline, nonchè all'Autorità per l'energia elettrica ed il gas e al Comune di Melendugno.