Martina - Locorotondo, chiuso un tratto della statale per rischio idrogeologico

MARTINA FRANCA (TA) di redazione AntennaSud

 

Un tratto di poco meno di mezzo chilometro della strada statale 172 'dei Trulli' che collega Martina Franca, nel Tarantino, a Locorotondo, in provincia di Bari, è stato posto sotto sequestro dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce. 

Lo scarico avrebbe causato un serio rischio idrogeologico. Per questo il traffico è stato interdetto. Un tratto di poco meno di mezzo chilometro della strada statale 172 'dei Trulli' che collega Martina Franca, nel Tarantino, a Locorotondo, in provincia di Bari, è stato posto sotto sequestro dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce. Il provvedimento rientra nell'ambito dell'inchiesta che ha portato al sequestro preventivo con facoltà d'uso dell'impianto di depurazione di Martina Franca gestito dall'Aqp, l'Acquedotto pugliese, per una presunta contaminazione della falda. Lo scarico attualmente asservito al depuratore, situato in località Pastore su un terreno di proprietà privata, secondo gli investigatori "ha anche causato un serio rischio idrogeologico, con interessamento dei terreni adiacenti la statale 172 Locorotondo-Martina Franca e della stessa sede stradale, su cui si osservano lesioni e fessurazioni oggetto di ulteriori approfondimenti investigativi tuttora in corso". Uno scarico, rimarca il Noe, che "oltre a non essere autorizzato è gravemente pericoloso per l'incolumità pubblica sia per l'aspetto della salute umana sia per il rischio idrogeologico, con particolare riferimento al transito sulla statale 172".  Al momento sono quattro le persone indagate, accusate in concorso per reati che consistono "nell'avvelenamento colposo di acque destinate al consumo alimentare nell'inadempimento di contratti di pubbliche forniture, nel superamento dei limiti tabellari previsti per lo scarico e nello smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da fanghi di depurazione".