Vernole (Le): versa brodo bollente sulla convivente, in manette

VERNOLE (LE) di redazione AntennaSud

 

Dopo il caso di violenza a Nardò, nel Leccese, ieri a Vernole un uomo ha versato addosso alla sua convivente un’intera pentola di brodo bollente. Ustionata, la donna è riuscita a chiamare i carabinieri che l'hanno subito soccorsa. L'uomo è in carcere.

 

Brutta storia di soprusi e violenze nel Leccese. Dopo i casi di Nardò, dove la polizia aveva arrestato un romeno di trenta anni che per tre giorni aveva tenuto sotto sequestro e seviziato una connazionale a Vernole un uomo ha versato addosso alla sua convivente un’intera pentola di brodo bollente. I maltrattamenti andavano avanti da mesi. Dopo l'ustione dal liquido caldo, però, la donna è riuscita a telefonare ai carabinieri supplicandoli di intervenire. I militari l’hanno trovata in lacrime e in forte stato di shock, mentre il 25enne Giacomo Delle Noci era tranquillo come se nulla fosse accaduto. Le manette sono scattate subito per maltrattamenti e lesioni e il giovane è stato portato in carcere. Diversi gli episodi di maltrattamenti, legati all’indole violenta del compagno e sempre determinati da futili motivi. Altrettanto banale – stando alle dichiarazioni della vittima – la discussione conclusa con il lancio della pentola, che ha provocato alla giovane ustioni in diverse parti del corpo.