ILVA, con i lavoratori in protesta anche Confindustria e il presidente Emiliano

TARANTO di redazione AntennaSud

 

C'era anche una delegazione di Confindustria, oltre al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, alla manifestazione di ieri a Taranto in occasione della scadenza delle manifestazioni di interesse per l'acquisto del Siderurgico. E le manifestazioni di interesse si fanno sempre più concrete.

Erano circa tremila i lavoratori dell'Ilva e dell'appalto che hanno manifestato a Taranto in concomitanza con lo sciopero e in occasione della scadenza delle manifestazioni di interesse per l'acquisto-affitto del Siderurgico. Tra loro anche una delegazione di Confindustria. «Siamo con i lavoratori - ha sottolineato il presidente Vincenzo Cesareo - per condividere la preoccupazione per il futuro della nostra comunità. Siamo qui perché non vediamo chiarezza, abbiamo visto un bando di cessione abbastanza frettoloso che apre mille interrogativi circa gli esiti. Auspichiamo che una ipotetica cordata si formi intorno a un imprenditore dell'acciaio magari italiano». Se questo «non dovesse accadere non disdegniamo una cordata con un investitore straniero». Nello specifico, le organizzazioni sindacali, che hanno consegnato al prefetto un documento con la richiesta di un incontro urgente al presidente del Consiglio Matteo Renzi, rilevano le insidie che si celano nel bando di vendita che, «senza alcuna oggettiva garanzia, sia per le modalità produttive (piano industriale), che per il rispetto dei vincoli posti dalla normativa specifica (piano ambientale), rimette alla ipotetica nuova compagine societaria il compito di ridefinire il primo e di rimodulare il secondo. «Questa fabbrica è troppo grande, è troppo importante e ha creato troppi danni e lutti per poter essere esclusa da una discussione aperta e democratica sul suo futuro, sulla sua ambientalizzazione e, più in generale, sul suo ruolo nella provincia di Taranto». Lo ha detto a Taranto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano prima di partecipare all'incontro in prefettura con istituzioni locali e sindacati per discutere delle rivendicazioni dei lavoratori in concomitanza con la scadenza delle manifestazioni di interesse per la cessione del Siderurgico. Intanto sul fronte delle manifestazioni di interesse, sarebbero 29 le proposte arrivate sia per le società che per asset parziali del gruppo Ilva. Lo riferiscono all’Ansa fonti vicino al dossier. I commissari stanno iniziando a esaminare le offerte. Fra i gruppi che hanno presentato la manifestazione di interesse Arvedi, Marcegaglia, Eusider, Transteel, Arcelor Mittal e Cdp.