Petroceltic rinuncia alle trivelle,  vittoria per la Puglia

ISOLE TREMITI (FG) di redazione AntennaSud

 

Il crollo del prezzo del petrolio, sceso stabilmente sotto i 40 dollari e le controversie legate al progetto non voluto dai Pugliesi, né dai Molisani, ha posto la parola fine alle tenute trivelle in mare Adriatico. Il No alle trivelle, gridato dagli slogan per strada, ora è realtà.

La Puglia e non solo, canta vittoria. Quelle manifestazioni per strada, sul mare, le proteste, gli striscioni hanno portato alla rinuncia da parte della società che avrebbe dovuto trivellare il Mare Adriatico alla ricerca dell'oro nero. La società Petroceltic ha presentato al Mise istanza di rinuncia in merito al permesso di ricerca nel Mare Adriatico meridionale, a largo delle isole Tremiti. Lo annuncia la stessa società, che sottolinea come "essendo trascorsi 9 anni dalla presentazione dell'istanza, periodo durante il quale si è registrato un significativo cambiamento delle condizioni del mercato mondiale, Petroceltic Italia ha visto venir meno l'interesse minerario al predetto permesso".  Il crollo del prezzo del petrolio, sceso stabilmente sotto i 40 dollari, mette in cirisi i progetti per la ricerca dei nuovi giacimenti dei grandi colossi del petrolio, da Shell a ExxonMobile, e di conseguenza anche le società minori. In realtà questa potrebbe essere la ragione che ha posto fine ad uno dei progetti più controversi degli ultimi anni: l'esplorazione dei fondali, alla ricerca di idrocarburi, al largo delle isole Tremiti.  Il Mise accoglie "con rispetto" la rinuncia della Petroceltic al permesso di ricerca al largo delle Tremiti. Si tratta, spiega, "di un passo indietro che risponde ad esigenze industriali strategiche della società di cui il ministero prende atto".

    "Spero adesso che, grazie anche a questa scelta - dice il ministro Federica Guidi - venga messa una volta per tutte la parola fine a strumentalizzazioni sul tema delle attività di ricerca in mare che erano infondate già prima e che lo sono, a maggior ragione,dopo la decisione della Petrolceltic". Soddisfatto il presidente Michele Emiliano.