Ilva: è arrivato il giorno della verità, imponente manifestazione a Taranto

TARANTO  di Redazione AntennaSud

 

Una giornata molto delicata per Taranto e per l'Ilva. E' iniziato alle 9 di questa mattina lo sciopero di quattro ore dei lavoratori del primo turno degli stabilimenti Ilva di Taranto, Novi Ligure, Racconigi e Marghera indetto dai sindacati in concomitanza con la scadenza relativa alle manifestazioni di interesse per l'affitto/vendita del Siderurgico. Nel capoluogo jonico anche il presidente della Regione, Michele Emiliano.

Diverse centinaia di operai dell'Ilva e dell'indotto hanno dato vita a Taranto al corteo indetto dalle organizzazioni sindacali in concomitanza della scadenza relativa alle manifestazioni di interesse per la cessione del ramo delle aziende del gruppo e dello sciopero di quattro ore nei primi due turni. Mano a mano che si sgrana la marcia, aumenta il numero dei partecipanti. Dopo le assemblee davanti allo stabilimento i lavoratori hanno timbrato nei reparti e sono usciti con gli indumenti da lavoro. Poi si sono radunati all'ingresso delle portinerie. per salire sui bus messi a loro disposizione per raggiungere il ponte di pietra nella cittù vecchia di Taranto. Da qui è partito il corteo  che ha raggiunto la Prefettura dove si è svolto il sit-in programmato. Alla manifestazione alla quale hanno partecipato anche i lavoratori delle ditte di appalto e dell'indotto, hanno aderito anche numerose associazioni e lo stesso presidente della Regione, Michele Emiliano.  Presenti alla imponente manifestazione i gonfaloni dei comunid Taranto. Monteparano, Pulsano, San  Marzano di San Giuseppe, Crispiano e della Provincia di Taranto. Il bando di vendita - sottolineano i sindacati - non rende certezza sul futuro dello stabilimento e della città in generale. I lavoratori chiedono risposte certe sulla strategicità dello stabilimento Ilva di Taranto e della città. Con la manifestazione di questa mattina i sindacati rendono noto al prefetto di Taranto la grave situazione di preoccupazione in cui versano i lavoratori dell'Ilva e del suo indotto-appalto. Tutti intendono ricevere garanzie sull'ambientalizzazione del sito produttivo e del territorio rimarcando l'importanza della tutela di ogni singoloposto di lavoro.