Il sindaco Spina denuncia una troupe de La7

BISCEGLIE (BT) di redazione AntennaSud

 

 

Il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, finito al centro di accese polemiche per l'intenzione di tesserarsi al Partito Democratico insieme ad altri 363 suoi sostenitori, ha denunciato per turbamento di pubblico servizio una troupe dell'emittente televisiva La7.

Il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, al centro delle polemiche per avere chiesto l'iscrizione al Pd malgrado sia a capo di una coalizione del centrodestra, ha denunciato per turbamento di pubblico servizio una troupe dell'emittente televisiva La7 per un'intervista che i giornalisti hanno tentato di fare al capo di gabinetto del Comune, che non ha retto all'insistenza delle domande e sarebbe stato colto da malore. Vittorio Preziosa - è questo il suo nome - risulterebbe fra gli iscritti al Pd e di questo gli ha chiesto conto la troupe. Ma "a causa dell'insistenza delle domande - spiega Spina - ne è seguito un diverbio verbale e un forte sbalzo di pressione" giudicato guaribile dai medici del pronto soccorso in cinque giorni". Parte da qui la denuncia del Sindaco: "Ora basta". La troupe avrebbe proseguito le interviste a diversi dipendenti pubblici, in modo definito "ossessivo e lesivo dei princìpi democratici. Gli operatori di La7 avrebbero anche chiesto loro se fossero iscritti al Pd e poi dove fosse il Sindaco e quale fosse la sua auto privata, forse per verificare se il sottoscritto fosse negli uffici comunali.

Tutte le persone lese sul piano personale dalla violazione delle regole della privac da articoli e dichiarazioni diffamatorie e calunniose provvederanno a sporgere formale denuncia e querela per tutelare i propri sacrosanti diritti individuali, come è consentito ad ogni cittadino”, si legge ancora nel post del sindaco. “Nella qualità di Sindaco della città di Bisceglie ho sporto in data odierna, unitamente al Segretario Generale, per gli aspetti di esclusiva rilevanza amministrativa, formale diffida e denuncia al Prefetto della Provincia di Barletta-Andria-Trani e all’autorità giudiziaria competente per verificare se vi siano fattispecie penalmente rilevanti quali il turbamento di servizio pubblico".