Legge partecipazione popolare, Emiliano: "Parola ai pugliesi"

BARI di Redazione AntennaSud

 

Punta a garantire ai pugliesi il diritto ad esprimere la propria opinione sulle scelte strategiche della Regione Puglia, la legge sulla partecipazione popolare presentata ieri dal governatore della Puglia, Michele Emiliano.

 

 

L’obiettivo è far partecipare i cittadini e far sì che presentino idee e opinioni sulle questioni più rilevanti e per tutte le materie di competenza della Regione Puglia. La legge sulla partecipazione popolare, presentata ieri nelle sue linee guida dal governatore della Puglia Michele Emiliano, propone il coinvolgimento attivo dei cittadini nelle decisioni politiche, pur riservando al legislatore una "clausola di salvaguardia". In Italia solo Emilia Romagna e Toscana hanno già realizzato un percorso analogo.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte la consigliera politica di Emiliano, Titti de Simone, e l’avvocato Pierluigi Balducci, che a titolo gratuito sta prestando la propria collaborazione per quanto riguarda gli aspetti giuridici della legge, che il presidente ha definito "la migliore approssimazione possibile alla democrazia diretta".
De Simone ha fatto l'esempio del gasdotto Tap. "Come sarebbe stato diverso affrontare la vicenda se avessimo avuto uno strumento di questo tipo negli anni scorsi", ha osservato.
Tra le novità della legge, "il monitoraggio e la valutazione insieme ai territori, agli amministratori e ai sindaci sull'attuazione del programma; un bilancio sociale di genere; un documento di programmazione che accompagni il tradizionale bilancio costruito in modo partecipato".
"La programmazione strategica delle politiche pubbliche - ha sottolineato Titti De Simone - sarà quella che andrà dai prossimi fondi europei al tema del Piano regionale di sviluppo, che non si approva più dal 1982. Questo è un processo che coinvolge tutti, nessuno escluso”.
I partiti, anche quelli più organizzati e presenti sul territorio, spesso non riescono ad assicurare alla popolazione il “diritto a partecipare” connesso alle decisioni di particolare importanza. "Questo non è un sistema per perdere tempo", ha messo in chiaro la consigliera di Emiliano, annunciando tempi di ascolto rapidi e certi e una spending review automatica.