Omicidio al San Pio di Bari, vittima un sorvegliato speciale

BARI di Redazione AntennaSud

 

Audizioni e perquisizioni al quartiere San Pio di Bari, all'indomani dellìomicidio del sorvegliato speciale 32enne Gianluca Corallo, ucciso ieri sera ad un isolato dalla sua abitazione. Il killer, forse a piedi, l'ha freddato con due colpi di pistola al collo.

I due colpi fatali, di pistola calibro 7.65, l'avrebbero raggiunto al collo. Gianluca Corallo, sorvegliato speciale di 32 anni, è stato ucciso ieri sera per strada a Bari, al quartiere San Pio, in via della Solidarietà, ad un isolato da casa. Subito soccorso dal personale del 118, l'uomo è morto poco dopo l'arrivo all'ospedale San Paolo.
Non è ancora chiaro se il killer gli abbia sparato a piedi o a bordo di uno scooter o di un'auto. Corallo aveva precedenti per associazione mafiosa e reati contro il patrimonio, ed era ritenuto vicino al clan Strisciuglio. Sull'omicidio indagano i carabinieri di Bari con i colleghi della Sezione investigazioni scientifiche.
La notte scorsa sono stati ascoltati dagli inquirenti i familiari e le persone vicine alla vittima. Audizioni compiute contemporaneamente a diverse perquisizioni. I carabinieri hanno acquisito numerose testimonianze per fare luce sui rapporti di Corallo con la criminalità organizzata barese, e per ricostruire i giorni precedenti all'omicidio.
La moglie, con la quale Corallo aveva appena fatto la spesa, si era allontanata poco prima. In queste ore i carabinieri stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, nella speranza che possano essere d'aiuto a ricostruire la dinamica dell'agguato mortale.